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Peterwrote:
ciao, passavo di qui...
Sept. 12
Mi sono ritrovato tuo amico senza un apparente motivo poi ho notato la canzone che faceva da sfondo al blog e forse qualcosa in comune c'è ;) Però non ho il tuo contatto MSN :(
Nov. 17
Bobwrote:
perchè ogni volta che faccio un salto qui da te mi rende felice solo a vederti???
chissà quante volte te l'hanno detto.
.....sei una donna che non passa in sencondo piano .. sei intrigante, solare, forse e non dovrei sbagliarmi simpatica.
P.S. forse sono maniaco???????  Linguaccia Secchione       Sarcastico MHAAA   ....in verità ti dicoPecora nera    SEI BELLISSIMA!!!!!!!!!!!A bocca aperta  CIAO BELLISSIMA 
Aug. 27

ka_venere

Sono tante cose che perdiamo per la paura di perderle (paulo coelho)
Photo 1 of 4
April 04

pensiero del giorno....

La chiarezza richiede conoscenza, la conoscenza aumenta la tolleranza, la tolleranza è l'unica mediatrice di una pace per tutte le forze e in tutte le situazioni 
 
Johann Wolfgang von Goëthe
July 01

..............................

....................................................................
 
 

L’AMORE HA UN MOTO CONTINUO ED ININTERROTTO…ED E’ QLL’AMORE KE OGNUNO DI NOI PROVA   VERSO QLLA PERSONA A RIPORTARLA TRA DI NOI …PER GIOIRNE  DELLA MOLTITUDINE…PERCHè QLL’AMORE DI OGNUNO DI NOI OGGI LI…SE FOSSE PSTATO PARAGONATO AD UN FIORE AVREBBE  GENERATO UN IMMENSO GIARDINO…

ECCO QST LE PAROLE KE PIU’ MI SONO RIMASTE…E LE STESSE KE QUALCHE MESE FA MI è TOCCATO RIASCOLTARE…MA MI CHIEDO…QST PAROLE DAVVERO POTRANNO COLMARE QL VUOTO KE  UNA MADRE UN PADRE ..L’AMATO ..LAMICA..O L’AMICO…PROVERANNO????..LA RISPOSTA OVVIA E ASSOLUTAMENTE RETORICA è NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

È SI DICE KE POI UNA RAGIONE CON LO SCORRERE DEGLI EVENTI DELLA VITA UNO RIESCE A DARSELA..IN REALTA’ è  UNO SFORZO OGNI GIORNO NELLA RICERCA DI DARSELA UNA RAGIONE…E SE ALLA BASE…C’è… KE ..UN DOLORE COSI FORTE NASCE PER L’INCOSCIENZA DEGLI ERRORI DEGLI ALTRI?....ALLORA SI DICE KE ..NN SI DOVREBBE MAI PARLARE DI COLPE..PERCHè C’è ..UN DESTINO..UNA CHIAMATA…O LA FINE SEMPLICEMENTE KE DIR SI VOGLIA…QUANDO L’OCCHIO DI BUE TI è PUNTATO NULLA PUO’…E QL COLPEVOLE DI TURNO PURTROPPO C’è LI AD ASPETTARE DI COMPIERE QL SEGNO DIVINO….. ALLORA SUBENTRA AL RABBIA NELL’IMPOSSIBILITA’..DI REGOLARE IL VUOTO CREATO….MA I “SUPERIORI” DICONO KE C’è UN REGOLAMENTO KE RENDERA’”GIUSTIZIA”…BHE ORMAI UNA PAROLA KE FA RIDERE IN MOLTI….NELLE GAG DI COMICITA’..POLITICA…MA KE LANCIA  NELLO SCONFORTO PIU’ TOTALE..TUTTI COLORO KE UN SORRISO E DUE OCCHI LUCENTI E SOLARI..NN LI VEDRANNO MAI  PIU’…

 

                                                                                                CIAO CATERI’

 

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March 15

SULL'AMORE

SULL'AMORE
 
 
Tu chiedi che cosa sia l'Amore. E' quella forza potente che ci attrae verso tutto quello che concepiamo o temiamo o speriamo fuori di noi stessi, quando scopriamo nei nostri pensieri l'abisso di un insaziabile vuoto e cerchiamo di risvegliare in tutte le cose che esistono, una consonanza con quello che proviamo dentro di noi. Se ragioniamo, vorremmo essere intesi; se immaginiamo, vorremmo che gli eterei figli del nostro cervello rinascessero nel cervello di un altro; se sentiamo, vorremmo che i nervi altrui vibrassero con i nostri, che i raggi dei loro occhi in un solo instante si accendessero e si unissero e si fondessero con i nostri, che due labbra tremanti e ardenti del più puro sangue non si posassero su labbra glaciali e immobili. Questo è l'Amore....
....Noi percepiamo oscuramente nella nostra natura intellettuale quasi una riproduzione in miniatura di tutto il nostro essere, ma spoglio di tutto ciò che disapproviamo o disprezziamo, il prototipo ideale di ogni cosa eccellente e bella che riusciamo a concepire per la natura umana. Non è soltanto il ritratto del nostro essere esterno, ma un insieme delle più tenui particelle di cui la nostra natura si compone: uno specchio la cui superficie riflette solo le forme pure e brillanti: un'anima dentro la nostra anima che traccia un cerchio attorno al suo Paradiso, che la sofferenza, il dolore e il male non osano oltrepassare. A quest'anima noi riferiamo ansiosamente tutte le nostre sensazioni, col desiderio ardente che vi possano assomigliare o corrispondere. La scoperta del suo antitipo: l'incontro con un'intelligenza capace di stimare con chiarezza le deduzioni della nostra, con un'immaginazione che dovrebbe penetrare e impadronirsi delle sottili e delicate intimità che è stata nostra gioia coltivare e dispiegare in segreto, con un corpo i cuoi nervi, come le corde di due squisite lire che accompagnano un'unica deliziosa voce, vibrassero insieme ai nostri, e tutto questo in proporzione a ciò che l'ideale tipo interiore chiede: ecco il fine invisibile e irraggiungibile cui l'Amore aspira; e per raggiungere il quale, esso incita le facoltà dell'uomo a fermare la più labile ombra di quel bene, la cui privazione non da né riposo né tregua al cuore che ne è dominato.
 
PERCY B.SHELLEY
 10225139B~Amore-Posters
 




October 24

NO TITLE

 

NO TITLE

 

...Ciò che ora è forse tutta la tua felicità o tutto il tuo cruccio, probabilmente tra breve non sarà che l'involucro di un sentimento ancor più profondo e quindi si perderà in sé stesso al sopravvenire di un qualcosa di superiore….

 

……………

 

 

Penso a qst frase..ke fa parte del brano scelto sugli stati d’animo..e penso…a quanti sabato siano passati nel cambio per il sopravvenire di un qualcosa di “superiore”..ho tanto dispiacere per l’irrefrenabile scorrere degli eventi…ke segnano una vita..spezzandone un’altra….non ero un’amica…ma una come tanti a cui un sorriso è stato strappato anche solo per la contagiosita’…del proprio…

una battuta… uno sfotto’..o per me il semplice…Mele’…mancheranno…

Ciao Michelino.

                                                                                                       KA


September 08

SUGLI STATI D'ANIMO.....(Friedrich Wilhelm Nietzsche - La mia vita - )

SUGLI STATI D'ANIMO....

.... è singolare: non vengono gli ospiti che vogliono, né così come si trovano, bensì coloro che debbono venire, e solo questi. Tutto ciò che l'anima non può riflettere, non la tocca; ma poiché la volontà fa o non fa riflettere l'anima a suo talento, essa viene toccata soltanto da ciò che vuole. E ciò a molti appare contraddittorio; giacché ricordano quale resistenza oppongono a certe sensazioni. Ma che cos'è che in ultima analisi determina la volontà? E quante volte la volontà dorme e vegliano soltanto gli istinti e le inclinazioni? E una delle più forti inclinazioni dell'anima è una certa curiosità, una predilezione per l'inconsueto....
Ma l'anima non recepisce soltanto tramite la volontà; essa è fatta della stessa materia degli eventi, o di una materia simile, e da ciò proviene che un evento che non trova una corda affine, grava tuttavia sull'anima col peso dell'umore, e può gradualmente acquistare una tale preponderanza da schiacciare e comprimere il suo restante contenuto....
...Gli stati d'animo derivano dunque dai conflitti interni ovvero da una pressione esterna sul mondo interiore....
...La guerra è l'alimento costante dell'anima, che da essa sa trascegliere per sé quanto le basta di dolcezza e di bellezza. Ciò facendo distrugge e procrea il nuovo, lotta accanitamente, ma attrae soavemente il nemico dalla sua parte per un'intera unione. E ciò che più stupisce è che non bada mai all'esteriorità: nomi, personaggi, luoghi, belle parole, tratti di penna, tutto è per lei di valore subordinato; ed essa pregia invece ciò che è nascosto nella scorza....
...Ciò che ora è forse tutta la tua felicità o tutto il tuo cruccio, probabilmente tra breve non sarà che l'involucro di un sentimento ancor più profondo e quindi si perderà in sé stesso al sopravvenire di un qualcosa di superiore. E così i nostri stati d'animo si approfondiscono sempre di più, nessuno assomiglia con precisione a un altro, bensì ciascuno è infinitamente giovane e il Parto dell'Attimo...
....Penso ora a tante cose che ho amato; si sono susseguiti i nomi e le persone, e non voglio affermare che davvero le loro nature siano diventate sempre più belle e profonde; però è vero che ciascuno di questi stati d'animo consimili rappresenta per me un progresso, e che è insopportabile per lo spirito ripercorrere le stesse fasi che ha già percorso; esso vuole espandersi sempre più in alto, sempre più in profondo.
....Vi saluto, o stati d'animo, mirabili alternanze di un'anima impetuosa, vari come la natura ma di essa più grandi, perché vi superate di continuo, guardate sempre in alto; mentre la pianta profuma oggi come profumava nel giorno della creazione. Io non amo più come amavo qualche settimana fa; in questo momento non sono più dello stesso umore di quando ho incominciato a scrivere -

Nietzsche


May 23

LA LIBERTA' DELL'UOMO E LA LIBERTA' DEL DIAVOLO

 
LA LIBERTA' DELL'UOMO E LA LIBERTA' DEL DIAVOLO
 
[...] Il proprio volere, libero, personale e autonomo, il proprio capriccio personale, fosse anche il più strambo, la propria fantasia, eccitata talvolta finanche alla follia: ecco appunto qual è quella medesima cosetta sempre tralasciata, e più vantaggiosa di qualsiasi altro vantaggio, che non si confà ad alcuna classificazione e a cagione della quale tutti i sistemi e le teorie se ne vanno perennemente al diavolo. E da dove mai l'hanno cavato tutti questi sapienti, che l'uomo abbia bisogno di chissà quale modo normale e virtuoso di volere? In base a che cosa si sono andati a immaginare che all'uomo occorra assolutamente un modo sensato e vantaggioso di volere? Quel che occorre all'uomo è solamente un suo volere indipendente, qualunque cosa gli dovesse poi costare tale sua indipendenza e a qualunque esito dovesse portarlo. Ma anche il volere umano, sa il diavolo.[...]
 
 
(F. M. Dostoevskij, Memorie dal sottosuolo)
 
 
May 07

PRESAGIO TRISTE

 
 
PRESAGIO TRISTE
 
....Ultimamente avevo visto persone,me inclusa,non semplicemente mostrarsi sincere,ma rivelare una sincerita' molto piu' forte e consapevole.Che si tratti di un luccichio momentaneo,che sia destinato a cambiare,il messaggio di uno sguardo che crede,che ha incluso tutto in un attimo,muove il cuore....
 
 
Banana Yoshimoto
March 26

UN TITOLO ENIGMATICO

 
 
L'insostenibile leggerezza dell'essere
 
 
...Non si può mai sapere che cosa si deve volere perché si vive una vita soltanto e non si può né confrontarla con le proprie vite precedenti, né correggerla nelle vite future....
...Non esiste alcun modo di stabilire quale decisione sia la migliore, perché non esiste alcun termine di paragone. L'uomo vive ogni cosa subito per la prima volta, senza preparazioni. Come un attore che entra in scena senza aver mai provato. Ma che valore può avere la vita se la prima volta è già la vita stessa? Per questo la vita somiglia sempre a uno schizzo. Ma nemmeno «schizzo» è la parola giusta, perché uno schizzo è sempre un abbozzo di qualcosa, la preparazione di un quadro, mentre lo schizzo che è la nostra vita è tutto uno schizzo di nulla, un abbozzo senza quadro...
 
 Kundera
 
 
 
March 06

SONO COME IL FIUME CHE SCORRE

SONO COME IL FIUME CHE SCORRE
 
...Ogni uomo e ogni donna sono in connessione con l'energia che molti chiamano "amore", ma che in realtà è la materia prima con cui è stato creato l'universo. Questa energia non può essere manipolata, è essa che ci guida dolcemente, è in essa che si concentra tutto il nostro apprendistato per la vita. Se tentiamo di indirizzarla verso obiettivi scelti da noi, finiamo in balia della disperazione, della frustrazione, dell'illusione, perchè essa è libera e selvaggia...
 
PAULO COELHO
February 08

teatro

 

Capitolo Chiuso.

 

Quante volte ho cominciato senza mai concludere?
Quante volte ho aperto capitoli senza scrivere epiloghi?
E quante volte ho chiuso il libro troppo bruscamente?.



Tante volte ,
troppo in
fretta.


Eppure , spesso , è necessario blindare le porte.Perchè perseverare in qualcosa che è acqua stagna non serve a nulla , le energie si bloccano e si rischia di implodere.Implodere senza polvere di stelle , un big bang di nulla , vuoto , luci nere.


Sarò capace di alzarmi , anche questa volta.Sarò capace di lasciare il sipario alle mie spalle , sfilando tra poltroncine occupate da spettatori per cui sono aria , invisibile attrice d'un istante.


Per ogni passo un sogno , per ogni applauso versi di copioni che non mi appartengono più.

Non mi appartengono più.
Non mi appartengono più.
Non m' appartengo più.


January 17

TU.......

TU.. 
 
Mentre stai chiudendo gli occhi
mentre scavi dentro te
e il rumore si dissolve
senza farsi attendere
senza farsi vincere
ti sfioro con le dita
e voglio che sia tu ad addormentarti
lasciando che il sonno ti liberi 

Tu soltanto tu
chiudi gli occhi con i miei
Tu soltanto tu
senza paure
Tu soltanto tu
rallenti iltuo battito con me
Tu soltanto tu
dormi e poi sognami

Mi sveglio con te
vivendo e volendo ogni giorno di +
senza + limiti
non fermarti non bruciarmi
non c'è motivo sai
per mettere in dubbio ciò che hai

Africa Unite

January 10

lisbonKaStory

Elogio della Follia
di Erasmo da Rotterdam

Parla la Follia

….Qualsiasi cosa dicano di me i mortali - non ignoro, infatti, quanto la Follia sia portata per bocca anche dai più folli - tuttavia, ecco qui la prova decisiva che io, io sola, dico, ho il dono di rallegrare gli Dèi e gli uomini. Non appena mi sono presentata per parlare a questa affollatissima assemblea, di colpo tutti i volti si sono illuminati di non so quale insolita ilarità. D'improvviso le vostre fronti si sono spianate, e mi avete applaudito con una risata così lieta e amichevole che tutti voi qui presenti, da qualunque parte mi giri, mi sembrate ebbri del nettare misto a nepènte degli Dèi d'Omero, mentre prima sedevate cupi e ansiosi come se foste tornati allora dall'antro di Trofonio. Appena mi avete notata, avete cambiato subito faccia, come di solito avviene quando il primo sole mostra alla terra il suo aureo splendore, o quando, dopo un crudo inverno, all'inizio della primavera, spirano i dolci venti di Favonio, e tutte le cose mutando di colpo aspetto assumono nuovi colori e tornano a vivere visibilmente un'altra giovinezza. Così col mio solo presentarmi sono riuscita a ottenere subito quello che oratori, peraltro insigni, ottengono a stento con lunga e lungamente meditata orazione…..

…….Ora, tuttavia, devo esprimere la mia meraviglia per l'ingratitudine, o, come dire?, per l'indifferenza dei mortali. Tutti mi fanno la corte e riconoscono di buon grado i miei benefici, eppure, in tanti secoli, non si è trovato nessuno che desse voce alla gratitudine con un discorso in lode della Follia, mentre non è mancato chi con lodi elaborate ed acconce, e con grande spreco di olio e di sonno, ha tessuto l'elogio di Busiride, di Falaride, della febbre quartana, delle mosche, della calvizie, e di altri flagelli del genere….

…. Da me ascolterete un discorso estemporaneo e non elaborato, ma tanto più vero..

…. Nessuno, perciò, si aspetti da me che, secondo il costume di codesti oratori da strapazzo, definisca la mia essenza, e tanto meno che la distingua analizzandola. Sono infatti cose di malaugurio, sia porre dei confini a colei il cui potere è sconfinato, sia introdurre delle divisioni in lei, il cui culto è oggetto di così universale consenso. D'altra parte perché una definizione, che sarebbe quasi un'ombra e un'immagine, quando potete vedermi con i vostri occhi?..

… Che bisogno c'era di dirvi tutto questo, come se il mio volto non bastasse, come dice la gente, a mostrare chi sono? come se, pretendendo qualcuno ch'io sia Minerva o Sofia, non bastasse a smentirlo il mio sguardo, che, senza bisogno di parole, è lo specchio più schietto dell'animo. Da me è lontano ogni trucco; non simulo in volto una cosa, mentre ne ho un'altra nel cuore. Sotto ogni rispetto sono a tal punto inconfondibile, che non possono tenermi nascosta nemmeno quelli che si arrogano la maschera e il titolo della Saggezza, e se ne vanno in giro come scimmie ammantate di porpora o come asini vestiti della pelle del leone. Eppure, per accorti che siano nel fingere, le orecchie di Mida, spuntando fuori da qualche parte, li tradiscono. Ingrati, per Ercole, sono anche quelli che, appartenendo in pieno alla mia parte, si vergognano a tal segno di fronte alla gente del mio nome, che lo attribuiscono genericamente agli altri come un grave insulto. Essendo in realtà costoro pazzi da legare proprio quando vogliono sembrare sapienti come Talete, potremo senz'altro chiamarli a buon diritto MORO-SOFI…

… Anche in questo, infatti, intendo imitare i retori del nostro tempo, che si credono proprio degli Dèi se, a mo' delle sanguisughe, mostrano due lingue, e considerano una grande impresa inserire nel discorso latino, come in un intarsio, qualche paroletta greca, che magari era proprio fuori posto. Se poi fanno loro difetto termini esotici, tirano fuori da pergamene ammuffite quattro o cinque termini arcaici con cui rendere oscuro il testo al lettore. Così chi riesce a capire è più soddisfatto di sé, e chi non capisce ammira tanto di più quanto meno capisce. Tra gli eletti piaceri dei nostri contemporanei, infatti, c'è anche questo: esaltare tanto di più una cosa, quanto più è straniera. I più ambiziosi ridono e applaudono e, come gli asini, muovono le orecchie, dando ad intendere agli altri di avere capito tutto…

…. Il nome mio lo sapete, miei cari... Quale attributo aggiungerò? Quale, se non Arcifolli? Con quale altro più nobile appellativo potrebbe la dea Follia chiamare i suoi iniziati? Ma poiché non a molti sono ugualmente noti i miei maggiori, con l'aiuto delle Muse tenterò di parlarne….

… E, tanto per cominciare, chi non sa che la prima età dell'uomo è per tutti di gran lunga la più lieta e gradevole? ma che cosa hanno i bambini per indurci a baciarli, ad abbracciarli, a vezzeggiarli tanto, sì che persino il nemico presta loro soccorso? Che cosa, se non la grazia che viene dalla mancanza di senno, quella grazia che la provvida natura s'industria d'infondere nei neonati perché con una sorta di piacevole compenso possano addolcire le fatiche di chi li alleva e conciliarsi la simpatia di chi deve proteggerli? E l'adolescenza che segue l'infanzia, quanto piace a tutti, quale sincero trasporto suscita, quali amorevoli cure riceve, con quanta bontà tutti le tendono una mano!

Ma di dove, di grazia, questa benevolenza per la gioventù? di dove, se non da me? E' per merito mio che i giovani sono così privi di senno; è per questo che sono sempre di buon umore. Mentirei, tuttavia, se non ammettessi che appena sono un po' cresciuti, e con l'esperienza e l'educazione cominciano ad acquistare una certa maturità, subito sfiorisce la loro bellezza, s'illanguidisce la loro alacrità, s'inaridisce la loro attrattiva, vien meno il loro vigore. Quanto più si allontanano da me, tanto meno vivono, finché non sopraggiunge la gravosa vecchiaia, la molesta vecchiaia, odiosa non solo agli altri, ma anche a se stessa. Nessuno dei mortali riuscirebbe a sopportarla se, ancora una volta, impietosita da tanto soffrire non venissi in aiuto io…

… Così, per mio dono, il vecchio delira. E tuttavia questo mio vecchio delirante è libero dagli affanni che travagliano il saggio; quando si tratta di bere, è un allegro compagno; non avverte il tedio della vita, che l'età più vigorosa sopporta a fatica. Talvolta, come il vecchio di Plauto, torna alle tre famose lettere [AMO], che se fosse in senno ne sarebbe infelicissimo. Invece per merito mio è felice, simpatico agli amici, piacevole in compagnia…

… Aggiungi che ai vecchi piacciono moltissimo i bambini, e altrettanto ai bambini i vecchi, "perché il dio spinge sempre il simile verso il simile". In che differiscono, infatti, se non nelle rughe e negli anni che nel vecchio sono di più? Per il resto, capelli sbiaditi, bocca sdentata, corporatura ridotta, desiderio di latte, balbuzie, garrulità, mancanza di senno, smemoratezza, irriflessione: in breve, sotto ogni altro aspetto si accordano. Quanto più invecchiano, tanto più somigliano ai bambini, finché, come bambini, senza il tedio della vita, senza il senso della morte, abbandonano la vita…

…. In primo luogo osservate con quanta previdenza la natura, madre e artefice del genere umano, ebbe cura di spargere dappertutto un pizzico di follia. Se, infatti, secondo la definizione stoica, la saggezza consiste solo nel farsi guidare dalla ragione, mentre, al contrario, la follia consiste nel farsi trascinare dalle passioni, perché la vita umana non fosse del tutto improntata a malinconica severità, Giove infuse nell'uomo molta più passione che ragione: press'a poco nella proporzione di mezz'oncia ad un asse. Relegò inoltre la ragione in un angolino della testa lasciando il resto del corpo ai turbamenti delle passioni. Quindi, alla sola ragione contrappose due specie di violentissimi tiranni: l'ira, che occupa la rocca del petto e il cuore stesso che è la fonte della vita, e la concupiscenza che estende il suo dominio fino al basso ventre. Quanto valga la ragione contro queste due agguerrite avversarie ce lo dice a sufficienza la condotta abituale degli uomini: la ragione può solo protestare, e lo fa fino a perderci la voce, enunciando i princìpi morali; ma quelle, rivoltandosi alla loro regina, la subissano di grida odiose, finché lei, prostrata, cede spontaneamente dichiarandosi vinta…

… affiancare all'uomo la donna, animale, sì, stolto e sciocco, ma deliziosamente spassoso, che nella convivenza addolcisce con un pizzico di follia la malinconica gravità del temperamento maschile..

… circa la collocazione della donna… se per caso una donna vuole passare per saggia, ottiene solo di essere due volte folle, come se uno volesse, contro ogni ragionevole proposito, portare un bue in palestra. Infatti raddoppia il suo difetto chi, distorcendo la propria natura, assume sembianza virtuosa. Come, secondo il proverbio greco, la scimmia è sempre una scimmia, anche se si ammanta di porpora, così la donna è sempre una donna, cioè folle, comunque si mascheri…

… Non però così folle, voglio credere, da prendersela con me perché la giudico folle, io che sono folle, anzi la Follia in persona. Le donne, infatti, se ponderassero bene la questione, anche questo dovrebbero considerare come un dono della Follia: il fatto di essere, sotto molti aspetti, più fortunate degli uomini. In primo luogo hanno il dono della bellezza, che giustamente mettono al disopra di tutto, contando su di essa per tiranneggiare gli stessi tiranni. Quanto all'uomo, di dove gli viene l'aspetto rude, la pelle ruvida, la barba folta, e un certo che di senile, se non dalla maledizione del senno? Le donne, invece, con le guance sempre lisce, con la voce sempre sottile, con la pelle morbida, danno quasi l'impressione d'una eterna giovinezza. Ma che altro desiderano poi in questa vita, se non piacere agli uomini quanto più è possibile? Non mirano forse a questo, tante cure, belletti, bagni, acconciature, unguenti, profumi; tante arti volte ad abbellire, dipingere, truccare il volto, gli occhi, la pelle? C'è forse qualche altro motivo che le faccia apprezzare dagli uomini più della follia? Che cosa mai non concedono gli uomini alle donne? Ma in cambio di che, se non del piacere? E il diletto da nient'altro viene se non dalla loro follia. Che questo sia vero non si può negare solo che si pensi a tutte le sciocchezze che un uomo dice quando parla con una donna, a tutte le stupidaggini che fa ogni volta che si mette in testa di ottenerne i favori…..

…la maggior parte degli uomini ha un pizzico di follia, anzi non c'è nessuno che, in un modo o in un altro, non abbia le sue stranezze, e non c'è amicizia se non tra persone simili. Se, infatti, tra questi uomini austeri si desse una volta uno scambievole affetto, non sarebbe per nulla stabile e durerebbe ben poco, nascendo tra uomini difficili e più oculati del necessario…

…. Di grazia, chi odia se stesso come potrà amare qualcuno? chi è interiormente combattuto, potrà forse andare d'accordo con altri? potrà, chi è sgradito e molesto a se stesso, riuscire gradevole a un altro? Nessuno, credo, lo affermerebbe, se non fosse un pazzo più pazzo della Follia stessa. Pertanto, se non ci fossi più io, lungi dal sopportare il prossimo, ognuno, inviso a se stesso, proverebbe disgusto di sé e delle sue cose. La Natura, infatti, in molte cose matrigna piuttosto che madre, ha posto nell'animo dei mortali, soprattutto se appena più intelligenti, il seme di questo male: scontento di sé e ammirazione per gli altri. Di qui il venire meno e l'estinguersi di tutte quelle squisite doti che sono il profumo della vita. A che giova infatti la bellezza, il massimo dono degli Dèi immortali, se deve esser lasciata sfiorire? A che la giovinezza, se deve intristire per il veleno di senili malinconie? Infine, in tutti i casi della vita, come potrai agire in modo conveniente nei tuoi o negli altrui confronti (agire come conviene non è solo la prima regola dell'arte, ma di tutta la nostra condotta), se non ti sarà propizia Filautìa, che a buon diritto tengo in conto di sorella, tanto validamente mi presta il suo aiuto in ogni occasione? Se piaci a te stesso, se ti ammiri, questo è proprio il colmo della follia; ma d'altra parte, dispiacendo a te stesso, che cosa potresti fare di bello, di gradevole, di nobile? Togli alla vita l'amor proprio e subito la parola suonerà fredda sulle labbra dell'oratore, il musicista non piacerà a nessuno con le sue melodie, l'attore si farà fischiare con la sua mimica, il poeta e le sue muse saranno irrisi, sarà tenuto a vile il pittore con la sua arte, si ridurrà alla fame il medico con le sue medicine…

… Insomma, senza di me nessuna società, nessun legame potrebbe durare felicemente….

January 06

L'ABISSO

....Il mio ascoltare è diventato il mio vedere
quel sommerso fiume senza luogo.
Il suo rumore silenzioso libera sempre
il mio pensiero dal potere del mio pensiero di sognare.
Una temibile realtà appartiene
a quel fiume di mute, astratte canzoni
che parlano della non realtà
del suo andare verso nessun mare.
Ecco! Con gli occhi del mio sognato sentire
io sento il non visto fiume trasportare
verso dove non va tutte le cose
di cui è fatto il mio pensiero...
 
 
 
PESSOA
December 16

..LACRIMA...

....Come una lacrima stai scivolando via.....
 
ka
December 03

..X RIDERE UN PO'....

 
 
L'ITALIANO DELLE DONNE
 

Si=No

No=Si

Forse=No

Mi dispiace=in futuro...mi vendikero' e Ti dispiacerà...

Abbiamo bisogno=Voglio

Decidi Tu...=La decisione dovrebbe essere ovvia...

Ti voglio cm amico=fai cagare,levati dalle scatole...

Fai cm ti pare=La pagherai in seguito...

Dobbiamo parlare=ho bisogno di lamentarmi di qualcosa...

Certo,fallo pure se vuoi...=Non voglio ke tu lo faccia

Certo ke stasera sei proprio carino con me=Possibile ke pensi sempre al sesso??!!

Mi ami?=Ti sto x kiedere qualcosa di costoso...

Quanto mi ami?=Ho fatto qualcosa ke nn vorresti sentire...

Ho il sedere grosso...=Dimmi ke sono bella...

Devi imparare a comunicare=Devi solo essere daccordo con me!


ORA L'ITALIANO DEGLI UOMINI...(VERISSIMO..!!!)
 

Ho fame=ho fame

Ho sonno=ho sonno

Bel vestito...=Bella gnokka!

ke cosa c'è k nn va?=Con quale insignificante trauma psicologico autoinventato stai combattendo???

ke cosa c'è ke nn va?=Immagino ke stanotte nente sesso...

Si,mi piace il tuo taglio...=50euro e nn è cambiato niente...

Andiamo al cinema?=Voglio fare sesso...

Posso chiamarti?=Vorrei fare del sesso...

Sembri tesa,ti faccio un massaggio?=Vorrei fare del sesso...

Sono annoiato=Vuoi fare sesso?

Ti amo=Facciamo sesso ora?

Ti amo anch'io=ok,l'ho detto,facciamo sesso ora?

Dai parliamo...=sto cercando di fare buona impressione su di te,in modo ke tu creda ke io sia una persona profonda
 
e forse accetterai di fare l'amore con me!....
November 25

SOSPESA TRA SOGNO E REALTA'

 
 
...Mentre sembrava che dai sogni si andasse verso la realta'..
 
...d'improviso mi accorsi ch'ero messo al contrario nel moto del tempo...
 
...che dalla realta' porta ai sogni...
 
ka
November 13

PENSIERI SERALI

siamo un mezzo..punto e basta..potremmo scrivere teorie su teorie fino a sfiorare qlle +
 
assurde..noi e loro mezzi.. scambio di merce..un dare e avere..a chinque..s'incroci e si
 
scelga..come obiettivo o vittima...un passaggio interrotto di persone ke entrano ed escono per
 
non lasciar posto al vuoto.. al nulla..di cui non poter parlare...e di cui non poterne vivere
 
l'essenza....ka

The Picture of Dorian Gray

 (...)Nulla ci appare mutato. La vita che conosciamo ritorna dalle ombre
 
 
 irreali della notte e dobbiamo riprenderla al punto dove l'avevamo lasciata. Si
 
insinua in noi un senso terribile della necessità di continuare a spendere la
 
nostra energia nella identica serie monotona di abitudini stereotipate, e magari
 
un desiderio violento che le nostre palpebre possano aprirsi una mattina su un
 
mondo che nell'oscurità sia stato rimodellato per la nostra gioia,su un mondo
 
nel quale le cose abbiano nuove forme e nuovi colori e siano cambiate o
 
abbiano nuovi segreti,su un mondo nel quale il passato occupi ben poco spazio
 
o non ne occupi affatto,o, comunque non sopravviva in nessuna forma conscia
 
di obbligo o di rimpianto, poichè c'è amarezza anche nella rimembranza della
 
gioia e una pena nel ricordo del piacere.
 
 
oscar wilde
 
 
 
 
 
November 01

HO IMPARATO......

Ho imparato...

Ho imparato... che la miglior aula del mondo è ai piedi di una persona anziana.

Ho imparato... che quando sei innamorato, si vede.

Ho imparato... che appena una persona mi dice, "Mi hai reso felice!", mi rende felice.

Ho imparato... che avere un bambino addormentato fra le braccia è una delle cose del mondo che piu rendono sereni.

Ho imparato... che essere gentili è piu importante dell'aver ragione.

Ho imparato... che talvolta tutto cio di cui uno ha bisogno è una mano da tenere ed un cuore da capire.

Ho imparato... che i soldi non possono acquistare la classe.

Ho imparato... che sono i piccoli avvenimenti giornalieri a fare la vita così spettacolare.

Ho imparato... che sotto il duro guscio di ognuno c'è qualcuno che vuole essere apprezzato e amato.

Ho imparato... che il Signore non ha fatto tutto ciò in un giorno solo. Cosa mi fa pensare che io potrei?

Ho imparato... che ignorare i fatti non cambia i fatti.

Ho imparato... che quando progetti di prenderti la rivincita su qualcuno, stai solo facendo in modo che quella persona continui a ferirti.

Ho imparato... che l'amore, non il tempo, guarisce tutte le ferite.

Ho imparato... che per me il modo piu semplice di crescere come persona è circondarmi di gente piu abile di me.

Ho imparato... che ogni persona che incontri merita d'essere salutata con un sorriso.

Ho imparato... che non c'é niente di più dolce che dormire coi tuoi bambini e sentire il loro respiro sulle tue guance.

Ho imparato... che nessuno è perfetto, fino a quando non te ne innamori.

Ho imparato... che la vita é dura, ma io sono piu duro.

Ho imparato... che le opportunità non si perdono mai, qualcuno sfrutterà quelle che hai perso tu.

Ho imparato... che un sorriso è un modo non costoso di valorizzare i tuoi sguardi.

Ho imparato... che non posso scegliere come sentirmi, ma posso scegliere cosa farci.

Da:

"Ho imparato...",
Andy Rooney

October 12

COME PUOI FARE LA DIFFERENZA SE TUTTO é GIA DECISO:::


L'egoismo e l'appagamento del proprio ego rende l'uomo cieco alle sfumature
e benchè possano esserci slanci magnifici
il tutto è racchiuso nell'apparenza ...ma la sostanza?...cio' che muove gli
animi li rende vivi e recettivi alle vibrazioni sottili ed intense?
..quella...quella vera è per i pochi attenti ad ascoltarla e vibrano anche
nel non vissuto.... ka

 



October 06

RITORNA L'ADSL...e con lei ...io

Bene ...dopo questi mesi di abbandono sono di nuovo tra voi con una bella adsl fresca fresca...
e cosi' per un anno avremo ancora cose da raccontare..paranoie da condividere..e 
 newssssssss da commentare..insomma sono di nuovo tutta orecchie..
ummmmm o tutta mani..
Bhe ora rivedo un po' di arretrati a causa di connessioni fugaci e rapide...
Poi avro' il tempo di aggiungere foto e  scritti messi da parte..
Un bacio a tutti
ka
June 26

Undici minuti

La passione ti fa smettere di mangiare,di dormire,di lavorare,di vivere in pace.
Molti si spaventano perchè quando compare,distrugge tutto cio' che di vecchio
incontra.
Nessuno vuole mettere a soqquadro il proprio mondo.
Percio' alcune persone - tante - riescono a controllare questa minaccia,mantenendo
in piedi una casa o struttura gia' marcia.Sono gli ingegneri delle cose superate.
Altri individui pensano esattamente il contrario:si abbandonano senza riflettere,
aspettandosi di trovare nella pasione la soluzione di tutti i loro problemi.Attribuiscono
all'altro il merito della propria felicita',e la colpa della propria possibile infelicita'.
Sono sempre euforici perchè è accaduto qualcosa di meraviglioso,oppure depressi
perchè un evento inatteso ha finito per distruggere tutto.
Sottrarsi alla passione,o abbandonarvisi ciecamente:quale di questi atteggiamenti
 è il meno distruttivo?
Non lo so.
 
Paulo Coelho
June 11

Incontro...

 
 
 
"E pensavo dondolato dal vagone,
cara amica
il tempo prende il tempo dà...
noi corriamo sempre in una direzione,
ma qual sia e che senso abbia chi lo sa... 
restano i sogni senza tempo,
le impressioni di un momento,
le luci nel buio di case intraviste da un treno:
siamo qualcosa che non resta,
frasi vuote nella testa e il cuore di simboli pieno..."
 
F. Guccini
 

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